LA LIBRERIA DELLE STORIE RIMASTE DI MANUELA CHIAROTTINO

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: La libreria delle storie rimaste.
Autrice: Manuela Chiarottino.
Genere: Romance.
Pagine: 201.
Editore: More Stories, 28 marzo 2022.
Formati disponibili:Kindle 2,99€/ Kindlunlimited 0,00€/ Cartaceo 9,99€.
Trama:

https://www.amazon.it/libreria-delle-storie-rimaste-ebook/dp/B09W2SYMGJ/ref=mp_s_a_1_2?crid=1CCP59KD7FC9S&keywords=la+libreria+delle+storie+rimaste&qid=1649018010&sprefix=la+libreri%2Caps%2C84&sr=8-2

Da Londra a Bibery, un paesino di poche anime immerso nelle campagne inglesi, Amabel non avrebbe mai pensato di finire proprio lì, a lavorare in una vecchia libreria…con tanto che i libri a lei proprio non piacciono, o meglio… le fanno paura. Ma Emily, la proprietaria della “Libreria delle storie rimaste” è una cara vecchietta , dopotutto, che passa il tempo a sfornare biscotti e coccolare la sua banda di gatti. E Amabel non ha alternative, se non quello di adeguarsi alle bizzarrie dell’anziana libraia e dei suoi concittadini; tra cui l’affascinante Albert, il veterinario dagli occhi blu che sembra tanto determinato a vincere le ritrosie di Amabel e farle smettere una volta per tutte di portare vestiti costosi e tacchi alti. Tra Amabel e Albert sono scintille dal primo incontro, ma sarà proprio lui , vedovo con due figli, a insegnarle a sorridere delle piccole cose e farle accantonare le abitudini un po’ snob della vecchia Londra. Ma Amabel può davvero vivere a Bibery? Immersa nei libri e in un posto che pare sempre sull’orlo della bancarotta? Senza contare quelle strane cose che sembrano succedere di notte nella libreria e che le fanno intendere ci sia più di un mistero da svelare… In un caleidoscopio di personaggi divertenti e stravaganti, tra biscotti pronti a cambiare sapore a seconda di chi li mangia, torte, libri, gatte e sorrisi prende vita una storia che profuma di amore e magia. Torna l’autrice del magico mondo di “La bambina che annusava i libri”.

Giudizio:

“Sarebbe partita per un paesino dell’Inghilterra mai sentito nominare prima, per vivere accanto a una donna che non conosceva e fare il lavoro che mai e poi mai avrebbe pensato o voluto fare”. Ecco questo è il primo pensiero che balena nella mente di Amabel Wilson, la giovane protagonista, quando si rende conto di aver preso, in modo del tutto irrazionale e sicuramente spinta dalla necessità, la decisione di accettare quel lavoro trovato per un fortuito caso, leggendo una inserzione su un giornale, abbandonato sul sedile di un autobus. Ma cosa le era venuto in mente di lasciare Londra, coi suoi ritmi caotici, per rintanarsi in un paesino di poche anime , come Bibery, che pare uscito da una cartolina per la bellezza del paesaggio, ma anche fermo nel tempo ed immerso in un silenzio , per lei, addirittura surreale. Ma Amabel, appena licenziata dal suo lavoro di commessa in una boutique di abbigliamento nel centro di Londra, non ha altre alternative vista la difficoltà a pagarsi l’affitto dell’appartamento in cui vive con la sua amica Julie , prossima a trasferirsi a casa del suo fidanzato, lasciandola così sola in un mare di guai. Quel nuovo lavoro le appare quindi da un lato come la soluzione ai suoi problemi, ma anche come un tiro mancino sferratole dal destino, perché lavorare in una libreria avrebbe fatto affiorare vecchi fantasmi, visto che lei soffre di quella che viene definita “bibliofobia” : la paura dei libri. Che cosa sta facendo? Ha davvero intenzione di lasciare un appartamento che in due anni non è riuscita a personalizzare o una routine priva di divertimenti e un’amica con la quale si è limitata a confidenze superficiali, senza mai rivelarle il caos che si porta dietro? “Sei a casa” : queste sono le parole che si sente quasi bisbigliare all’orecchio, non appena mette piede a Bibery, vestita con il suo tailleur di alta moda e i suoi inseparabili tacchi! Mai avrebbe immaginato Amabel di finire in mezzo a dei libri “usati” impolverati , a dei gatti con dei nomi altisonanti e soprattutto a stretto contatto con un’anziana donna, come Emily, sempre pronta a coccolare i suoi affezionati, anche se pochi clienti, coi suoi deliziosi e magici biscotti. Mai avrebbe immaginato di dover familiarizzare con dei bambini, come Meg e Paul, che dopo i gatti sono la seconda cosa con cui non è proprio a suo agio. Mai avrebbe pensato di finire in mezzo a quel microcosmo di gente bizzarra che non bada alle apparenze, che sa gioire delle piccole cose e che è gratificata solo di donare gioia e ricevere un semplice sorriso, grazie ad un piccolo gesto. È questo che fa in fondo Emily nella sua “Libreria delle storie rimaste” offre ai suoi clienti quelle storie che sono rimaste orfane di una casa e che sono desiderose di trovarne una nuova! E se poi , entrando, si viene inebriati e stregati dal profumo dei suoi biscotti, il cui sapore cambia a seconda di chi li mangia , questa è pura magia!! Pagina dopo pagina assisteremo alla naturale metamorfosi che subisce la nostra protagonista, partita da Londra con il suo pesante fardello di paure , nascoste dietro il suo impeccabile aspetto, che pian piano comincia a lasciarsi andare, a liberarsi prima della sua aria “costretta” di ragazza di città e poi anche a gestire con più padronanza la sua fobia, scoprendo come i libri non sono poi così paurosi, bensì possono celare all’interno delle loro pagine ingiallite piccoli segreti o preziosi messaggi. Ma nella sua trasformazione inciderà anche Albert, quel veterinario, vedovo con due figli, pronto a sorridere e a mettersi in gioco, nonostante tutto.

Sarà capace Albert che da sconosciuto, persino antipatico, diventa per lei un conoscente , un quasi amico, a trasformarsi in colui che farà battere il cuore della nostra Amabel? E lei sarà pronta a farsi travolgere dalla magia che si respira in quella speciale libreria e dalla bizzarria della sua proprietaria? Manuela Chiarottino ha creato una storia che insegna, attraverso la sua protagonista, come la vita sappia regalare meravigliose sorprese, quando meno uno se l’aspetti e come si possano superare le più grandi paure, se lo si vuole davvero. Ma il messaggio più prezioso è racchiuso proprio in quella libreria , custode non solo di storie abbandonate , ma anche di amore, di speranza, di magia e…..del profumo irresistibile dei biscotti di Emily!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

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