SUCCEDE QUASI SEMPRE PER CASO DI EMILY STONE.

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Succede quasi sempre per caso.
Titolo: Emily Stone.
Genere: Romance.
Pagine: 399.
Editore: Newton Compton Editori, 4 ottobre 2021.
Formati disponibili:Kindle 5,99€/ Cartaceo 9,90€.
Trama:

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Chi l’ha detto che i miracoli non esistono?
Josie detesta il Natale. A peggiorare il suo umore contribuiscono il fatto che Oliver, il ragazzo con cui ha appena rotto, sta uscendo con una sua collega e la sua coinquilina trascorrerà delle splendide vacanze all’estero. Le strade di Londra addobbate a festa, i negozi decorati e le gioiose musiche tintinnanti nell’aria le procurano tristezza. Senza contare che l’espressione di felicità stampata sulle facce di chi si appresta a riunirsi con la famiglia le ricorda quel terribile Natale in cui persero la vita i suoi genitori. E così, ogni anno, invia loro una lettera con le stesse identiche parole:”Mi mancate”. Ma stavolta il suo viaggio rituale verso la cassetta delle lettere viene interrotto da un evento imprevisto: la bicicletta di Josie finisce contro un affascinante sconosciuto, Max. Dopo qualche giorno di idillio , però, lui sparisce senza una parola… L’esordio più atteso e romantico dell’anno.
“Wow, non trovo le parole giuste per raccontare i sentimenti che mi ha smosso questo romanzo. Posso solo dire che mi ha fatto piangere come non mi succedeva da anni. Grazie Emily Stone!”
“Pensavo di essere l’unica persona al mondo a odiare le feste di Natale!”
“Romantico, magico, avvolgente, esasperante , senza fine. Come l’ amore vero. Un romanzo che fa innamorare”.
“Mi ha ricordato moltissimo Un giorno di David Nicholls. L’ho adorato.” “Non vedo l’ora che sia Natale per poterlo regalare a tutti, un romanzo indimenticabile con dei personaggi che mi mancano già molto”.

Giudizio:

Manca circa un mesetto all’arrivo del Natale, uno di quelle festività che tutti attendono con ansia, in particolar modo i più piccini, perché fa pensare a regali da scartare o a risate e emozioni da condividere. Non è dello stesso avviso la protagonista di questo romanzo, Josie Morgan, che , a differenza della maggior parte della gente, odia il Natale in tutte le sue sfaccettature a causa di un doloroso evento che , ancora oggi, a distanza di anni, continua a tormentarla. Quel giorno è per lei foriero di tristi ricordi di Natali felici che non potranno più tornare e anche di un evento drammatico che l’ha segnata per sempre. Per questo Josie, ogni Natale, rifiuta di tornare dai suoi nonni e da sua zia Helen, ma preferisce trascorrerlo lontano da quel luogo troppo pregno, ancora, della presenza dei suoi genitori scomparsi. Josie ha deciso di trasferirsi a Londra, dove lavora per una società di marketing ma, nel suo cassetto, custodisce ancora il suo sogno di diventare una fotografa professionista. Condivide un appartamento con la sua folle amica Bia, sempre alla perenne ricerca o di un fidanzato o di un nuovo lavoro in cui cimentarsi e poi , fino a quel pranzo di Natale, poteva contare sulla presenza di un fidanzato, Oliver, un ragazzo di cui si è innamorata due anni e mezzo prima, quando lo vide la prima volta in ufficio. Il dividere l’ufficio col proprio ex non è una buona cosa , quando ci si lascia, in quanto significa essere sotto il mirino di sguardi compassionevoli o di tentativi di farle cambiare idea ricordandole quanto lui ci tenga a lei. Ma se ci avesse tenuto davvero non sarebbe finito nel letto con un’altra e per giunta con una collega e di sicuro, avrebbe dovuto evitarlo soprattutto in questo periodo dell’anno in cui lei è più vulnerabile. Oliver le ha inflitto un nuovo dolore e le ha offerto un nuovo motivo per detestare il Natale! “Non ne vale la pena, si disse. In fondo, non aveva passato di peggio ed era sopravvissuta, no?” È questo lo stato d’animo in cui si trova Josie quando, a bordo della sua bici e persa nei suoi pensieri, investe un ragazzo dalla mascella scolpita, dai capelli scompigliati e dagli occhi che parevano avere due colori, ovvero un verde tendente al dorato. Ma la cosa che colpisce Josie è che “… tutto pareva nascondere sotto quel maledetto cappotto” alla Sherlock Holmes. Max è questo il nome dell’uomo piombato nella sua vita per un puro caso, ma che in un battito di ciglia gliel’avrebbe incredibilmente stravolta. Max è un architetto e , dalle poche informazioni che le fornisce, è rimasto bloccato a Londra a causa del maltempo, mentre era in procinto di partire per New York per trascorrere con la sua famiglia le festività. Josie e Max si ritrovano soli a Natale e decidono di trascorrere quei giorni in compagnia, scoprendosi due anime affini, per quanto ancora sconosciute. Se Josie , senza rendersene conto, apre il suo cuore a Max rendendolo partecipe dei suoi tormenti più intimi, lui, invece, comprendendo quanto quel macigno sul cuore continui ad opprimerla, la prende per mano e le fa vivere, per la prima volta, in modo sereno quel giorno per lei, da anni, troppo doloroso. Le fa comprendere quanto la vita sia troppo breve per rinunciare a fare ciò che si vuole davvero e quanto sia dunque importante inseguire i propri sogni. Josie e Max condividono giornate all’insegna delle risate e delle emozioni, di cui entrambi avevano, forse, bisogno da tempo! Ma, come un bel sogno, al risveglio della mattina di Natale, tutto pare dissolversi come una bolla di sapone. Le loro strade si dividono, per poi, incrociarsi, ancora e ancora, a distanza di tempo e nei luoghi più disparati, come se il destino , quasi a volersi far beffa di loro, continuasse a metterli alla prova. Josie e Max tentano, ogni volta, di andare avanti, tentano di riprendere il timone della loro vita, facendo però tesoro delle emozioni speciali provate in quei pochi ,ma magici momenti. Ma, all’ennesimo colpo beffardo del fato che sta per scagliarsi su di Josie, ecco che Max c’è, nonostante i silenzi e le assenze e le frasi non dette. Sarà questa il momento per dichiararsi quanto celato da tempo o avranno perso la loro occasione? Il titolo di questo romanzo recita “Succede quasi sempre per caso” , mentre io direi che nulla accade per caso. Il loro incontro era scritto per permettere ad entrambi di beneficiare l’uno dall’altro di emozioni così intense che, nonostante la fugacità del momento, li avrebbe entrambi cambiati. Max insegna a Josie a credere in se stessa e a spiccare il volo, mentre Josie dona a Max attimi di felicità, serenità e amore: un bagaglio da portare sempre con sé ovunque e per sempre!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

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