IL BATTITO DEI RICORDI DI VANESSA ROGGERI

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Il battito dei ricordi.
Autrice: Vanessa Roggeri.
Genere: Romance.
Pagine: 232.
Editore: Rizzoli, 11 maggio 2021.
Formati disponibili: Kindle 9,99€/ Cartaceo 17,10€.
Trama:

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Isabel e Javier hanno una vita perfetta: sono giovani, ricchi e innamorati. Lui è un industriale del vino dell’Andalusia, brillante e di successo, padre affettuoso di Luz, mentre lei è una moglie e madre innamorata della sua famiglia. Tutto finisce all’improvviso quando Javier, dopo un incidente d’auto, si risveglia dal coma : racconta dettagli di un’altra vita, cerca una donna che non è sua moglie. Neanche l’amore e le cure mediche riescono a riportarlo indietro dal nascondiglio buio e tetro in cui si è rifugiato. Così Isabel, disperata, decide di affidarsi alle teorie non convenzionali del Dottor Pellegrini, neuropsichiatra italiano che ha dedicato l’esistenza allo studio dei reminiscenti , persone che sono in grado di ricordare le proprie vite passate. Il viaggio alla ricerca della verità condurrà Isabel dai vigneti di Vuelva alla città di Argenteuil in Francia, fino alle stanze del Vaticano con i capolavori di Raffaello, dove spera di trovare tutte le risposte alle sue domande. Un evento inaspettato la porterà a capire che la vita è un mistero molto più grande di quanto lei stessa immagini.

Giudizio:

Avere la “mente aperta” è una delle raccomandazioni che vengono fatte ad Isabel, la protagonista di questo romanzo, per poter comprendere i difficili meccanismi che si sono innescati nella mente di suo marito Javier dopo l’incidente d’auto che ha letteralmente scombussolato la loro vita, prima assolutamente perfetta. Ed è la stessa raccomandazione che indirettamente la scrittrice fa al suo lettore se vuole immergersi in questa storia coinvolgente e al contempo surreale. Occorre liberarsi da ogni pregiudizio o scetticismo, come cerca di fare Isabel, e provare a credere semplicemente o meglio ad abbandonarsi alla verità, per quanto difficile essa sia. Cosa accade dopo la morte? È possibile credere alla teoria della reincarnazione? La reminescenza è il delicato ma affascinante argomento affrontato in questo romanzo, quella che Platone chiamava “anamnesi” , ovvero il ricordo di vite passate, un processo di risveglio della memoria e di un sapere spesso sepolto nella coscienza e dimenticato al momento della nascita. È però sufficiente un evento traumatico per risvegliare ogni ricordo trasportando il soggetto in una dimensione in bilico tra un presente che gli è estraneo e un passato che invece bussa per tornare fuori. Questo è ciò che accade a Javier, il pupillo di casa Santiago, un uomo dalla personalità brillante che era abituato a vincere negli affari, avendo imparato dal padre Oliverio a studiare i punti di forza e le debolezze dei contraenti per poi sfruttarle a suo vantaggio. Ma Javier non era soltanto un abile uomo di affari, ma anche un figlio e un fratello amato, e un marito e padre perfetto. Il bel quadretto, però, si squarcia dopo il suo incidente e soprattutto dopo il suo risveglio dal coma perché quello che torna nel presente non è più il vecchio Javier, ma al suo posto vi è un uomo confuso e insoddisfatto della realtà che lo circonda e a lui totalmente estranea. È diventato un uomo insofferente alle cure e ai familiari che gli stanno attorno e persino indifferente verso la piccola Luz, sua figlia. “Sono come un crepuscolo che non sorge e non muore”. Ecco come si sente Javier, con il cuore dilaniato dal bisogno impellente di riappropriarsi di una vita che pare però lontana e sfuggente e il senso di colpa per non riuscire a ricambiare l’affetto della sua famiglia perfetta e in particolar modo di colei che sostiene di essere la sua legittima moglie: una donna, però, diversa da quella verso cui il suo cuore pare indissolubilmente legato. Il medesimo dramma interiore lo vive anche Isabel, colei che improvvisamente si ritrova accanto un perfetto estraneo che ha eretto un muro insormontabile per non permetterle di avvicinarsi. “Dov’è finito il mio Javier? Chi è questo sconosciuto fatto di ghiaccio e lame taglienti?” Isabel non riesce a darsi pace, è disposta a tutto per riavere suo marito, quello che le ha chiesto di sposarlo sul mosaico di Mirò promettendole di metterla sempre al centro del suo universo. È disposta a seguire anche vie non convenzionali se questo le consentirebbe di riavere il suo Javier ed è proprio questo suo stato d’animo disperato che le fa intravedere nel dottor Pellegrini l’unica soluzione a cui aggrapparsi. Sarà capace di fidarsi davvero di quel “pioniere visionario” sostenitore di idee alquanto bizzarre, quali quella della reminescenza? Quale sarà la sua reazione dinanzi all’intuizione prospettata dal dottore su un possibile collegamento tra quanto accaduto a Javier e quanto invece accaduto in Francia ad una giovane fanciulla? Isabel deve fare appello alle ultime forze che le sono rimaste, si aggrappa a quelle poche briciole di speranza, anche se potrebbero dissolversi alla prima folata di vento, lasciandola ancora più sola e disperata. Il suo cuore di donna innamorata la porterà a compiere un passo difficile ma necessario per consentire a lei e a Javier di uscire in un modo o nell’altro dal baratro in cui sono caduti. La sua decisione cosa comporterà per lei, per suo marito e per la sua famiglia? Questo romanzo ci farà compiere un viaggio non solo tra la Spagna, la Francia per poi giungere al luogo dove tutto è cominciato, ovvero una delle stanze del Vaticano in Italia, ma anche un viaggio nel tempo, un viaggio lungo cinquecento anni. “Qualsiasi cosa accadrà oggi giuro che tornerò a prenderti”. Questa è la promessa che lega due anime il cui amore è stato più forte delle avversità, ma ha atteso pazientemente il momento per ritrovarsi dopo secoli di separazione. Perché l’amore è un sentimento che sfida tempo e spazio, ma è anche capace di accettare il sacrificio se questo significa rendere felice l’altro.

Un romanzo meraviglioso, fuori dai soliti schemi, ma capace di regalare una marea di emozioni, solo, però, se si ha la mente aperta tanto sarà sufficiente far parlare il battito dei ricordi!

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

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