IL PICCOLO NEGOZIO DEL LIETO FINE DI ALI MCNAMARA

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Il piccolo negozio del lieto fine.
Autrice: Ali McNamara.
Genere:Romance.
Pagine: 314.
Editore: Newton Compton Editori, 27 maggio 2021.
Formati disponibili:Kindle 5,99€

cartaceo 9,40€.

Trama:

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Dall’autrice bestseller Colazione da Darcy.
Kate è al settimo cielo. Tutti i suoi sogni sembrano essersi avverati da quando ha aperto un piccolo negozio di artigianato nell’idilliaca città portuale di St Felix. Arroccata sulle scogliere della Cornovaglia, St Felix è il paradiso in terra. Un giorno, proprio mentre si nel suo negozio, Kate fa una scoperta sorprendente: una storia d’amore risalente a decenni prima, raccontata attraverso bellissimi dipinti e intricati ricami. Jack, il proprietario del vicino negozio d’arte, si offre di aiutarla a far luce sul mistero legato a quell’amore. Nel corso delle loro ricerche, però, Jack e Kate si rendono conto che le loro vite hanno alcune inquietanti somiglianze con quelle di Clara e Arty, i due amanti vissuti negli anni Cinquanta. Potrebbero essere forse loro a rimediare a un torto vecchio di decenni? Trovando anche il lieto fine lungo il cammino? Un’autrice da 200.000 copie . Una storia d’amore che intreccia presente e passato come in un incantesimo. “Un’incantevole fuga al mare. Pura magia”. Heidi Swan. “St Felix mi ha rubato il cuore ancora una volta; una lettura estiva perfetta e frizzante”. Cathy Bramley.

Giudizio:

Dopo il fallimento della sua ultima relazione sentimentale, rivelatasi soffocante e ossessiva, Kate decide di lasciare il suo lavoro sicuro e ben pagato presso una società di servizi finanziari e trasferirsi in Cornovaglia e più precisamente nella ridente e magica cittadina portuale di St Felix. “Ambivo a gestire un negozio tutto mio da così tanto tempo che a volte devo darmi un pizzicotto per convincermi non solo che non sia un sogno, ma che mi ci mantengo anche”.
Kate è infatti riuscita ad aprire un “negozietto” di articoli di merceria e fai da te, dove poter vendere non solo delle sue creazioni personali, ma anche fornire ai turisti che affollano la città, desiderosi di ritrarre su tela i suoi meravigliosi scorci, tutti i materiali necessari. Kate e sua figlia Molly sono riuscite a inserirsi in questa comunità, dove tutti conoscono e sanno di tutto e di tutti, lasciandosi alle spalle il passato. Ma la notizia dell’imminente apertura, a pochi isolati dal suo negozio, di uno di articoli d’arte, crea inizialmente un po’ di preoccupazione in Kate per via della ovvia concorrenza e del conseguente calo di guadagni. Il nuovo proprietario è Jack, un ex militare, anche lui in fuga dalla sua vita precedente, che spera di trovare a St Felix pace e serenità. “Jack, si chiama Jack ed è…destabilizzante”. Ecco come lo definisce Kate subito dopo averlo conosciuto. Quell’uomo le pare un enigma: testardo, imbarazzante e lucidamente insensibile e poi un attimo dopo diventa improvvisamente divertente e addirittura gentile. Dopo aver superato l’iniziale diffidenza e imbarazzo per via della sua particolare condizione fisica, Kate sente nei suoi confronti un crescente desiderio di conoscere di più sulla sua vita e di abbattere tutte quelle barriere difensive dietro cui pare trincerarsi. A darle una mano interviene, come sempre, il destino o, in questo caso, dovrei parlare di magia. Eh sì, perché St Felix è una città magica e i suoi abitanti, chi più chi meno, ne sono stati testimoni o beneficiari. Tanti gli aneddoti che circolano e che ormai fanno parte dei racconti popolari intorno a St Felix. Una vecchia macchina da cucire, “ferma nel tempo”, e un cavalletto e delle tele finiscono, non per semplice coincidenza, nelle mani di Kate e Jack, rendendoli inconsapevoli testimoni di eventi che non possono essere spiegati con la razionalità, ma solo con il cuore. Kate e Jack si ritrovano insieme spettatori di quella che entrambi definiscono la loro soap opera degli anni Cinquanta, rivivendo le tappe della storia d’amore tra un pittore e la proprietaria di un negozio di cucito e ricamo. Arty, Clara e la piccola Maggie sono i nomi dei protagonisti della seconda storia che la scrittrice ha incastonato all’interno della prima in modo assolutamente originale. Le due storie presentano analogie tanto che presente e passato sembrano coincidere proprio come quei pezzi di feltro finemente ricamati che si sovrappongono alla perfezione sulle immagini ritratte su tela e che prendono vita dinanzi agli occhi di due anime che, forse, sono state scelte, non a caso. La magia di St Felix è caduta su di loro per un preciso motivo. Kate e Jack hanno un compito, ovvero quello di consentire a un torto compiuto in passato di essere giustamente rimediato e a loro due , magari, di superare ogni remora che li trattiene concedendosi il meritato lieto fine. Amore e Magia sono gli ingredienti principali di questo romanzo. Una storia dentro la storia. Difficile non essere stregati dalla bellezza degli angoli pittoreschi di St Felix, tutti descritti benissimo. Pagina dopo pagina, il lettore si sente parte di questa comunità e della stessa storia. È sufficiente abbandonare la sfera razionale, non porsi domande, ma lasciarsi guidare dal cuore e dalla magia.

Stelle: 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

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