BE MY VALENTINE DI ELIZABETH ROSE

Vi auguriamo un buon San Valentino a tutti.

Recensione a cura di Anna Maria.

Titolo: Be my Valentine.

Autrice: Elizabeth Rose.

Genere: Romance.

Pagine: 133.

Editore:Self Publishing, 3 febbraio 2021.

Formati disponibili: Kindle 0,89€

cartaceo 7,50€.

Trama:

https://www.amazon.it/Be-my-Valentine-Elizabeth-Rose-ebook/dp/B08VRN49JS/ref=mp_s_a_1_1?dchild=1&keywords=elizabeth+rose&qid=1613124226&sprefix=elizabe&sr=8-1

Kate Donovan lavora a testa bassa in una caotica New York: il suo obiettivo è solo tornare all’università, per questo la sera serve ai tavoli di un pub mentre ogni pomeriggio si siede a una scrivania, sopportando il suo capo, lo scorbutico avvocato Mark Arrow. Mark Arrow, in verità, non riesce a smettere di pensare a quella silenziosa giovane donna apparsa nel suo studio a scombussolargli le giornate. Una storia romantica e leggera per festeggiare la ricorrenza di San Valentino, dedicata a chi ha trovato l’anima gemella e a chi la sta ancora cercando, per non smettere di sognare.

Giudizio:

Elizabeth Rose ha voluto, in occasione della festa degli innamorati, regalare ai suoi lettori una storia romantica, una di quelle che io sono solita definire una “coccola”. Questo breve romanzo si divora in mezza giornata e non solo per la sua brevità, ma soprattutto per la fluidità del linguaggio e la piacevolezza delle emozioni racchiuse. Insomma si tratta di una di quelle letture per le inguaribili romantiche, come la sottoscritta, dove, vi sfido a non farvi venire gli occhi a cuoricino e sentire persino qualche lacrimuccia spuntare. Ma chi ci regalerà questo vortice di emozioni? Kate Donovan è una brillante studentessa che ha dovuto, purtroppo, abbandonare temporaneamente la Facoltà di Letteratura Inglese proprio quando le mancava poco per laurearsi. Ha dovuto prendere questa difficile decisione per accudire sua madre e per far fronte alle esose spese mediche. Per questo è finita a svolgere due lavori: la sera, come cameriera, in un pub e il pomeriggio nel prestigioso studio legale Holmes & Arrow per digitalizzare l’archivio, alle dipendenze di un arrogante capo, Mark Arrow: tremendamente bello ma assolutamente dispotico ed odioso, soprattutto con lei! “Non voglio perdere il lavoro, non voglio perdere il lavoro, non voglio perdere il lavoro”. Questa è la frase che si ripete ossessivamente Kate, quando è costretta a sopportare le angherie della perfida responsabile Annie Carson, dei suoi colleghi e il comportamento ambiguo del suo capo. Ma perché sembra avercela con lei? “Quella ragazza aveva il potere di annebbiargli il cervello, solo che non se ne era resa conto, almeno fino ad allora”. Ecco cosa passa per la mente e quale turbamento agita il cuore del bel Mark, il quale preferisce nascondere i suoi reali sentimenti dietro un comportamento burbero. Quella ragazza così ingenua, forse troppo remissiva, non appariscente ma terribilmente sexy, è diventata il suo chiodo fisso, il suo enigma da risolvere perché, anche lui, ha capito che nasconde qualche segreto. Ma quale? E come fare a scoprirlo se non correndo il rischio di esporsi? La terribile paura di amare e di essere feriti o addirittura la paura di perdere qualcuno di prezioso è ciò che, a volte, fa commettere degli errori, ma, se questi vengono commessi con l’unico intento di proteggere chi si ama, allora possono essere perdonati. Mark e Kate devono imparare a fidarsi l’uno dall’altra credendo in quel sentimento nato all’improvviso e in modo repentino, ma capace di travolgerli al pari di un ciclone: è il potere dell’Amore! Non voglio dire altro perché preferisco lasciarvi godere di ogni piccola emozione che Elizabeth Rose è stata in grado di creare. Una cosa però voglio dirla : ho amato alla follia quello tsunami di energia positiva e di affetto sincero rappresentato da Emma, la sorella di Mark; mentre, ovviamente, ho detestato ma anche provato pena per quella strega della Carson. Pensare che esistono ancora donne che contano sul proprio aspetto fisico per fare carriera e irretire il sesso maschile e soprattutto commettere bassezze pur di eliminare ogni possibile concorrenza, è davvero avvilente! Come avete capito, si tratta di una storia dove si parla dell’amore, quello con l’A maiuscola, non ci sono colpi di scena, forse si può parlare di cliché già visti, ma, tutto passa in secondo piano, quando l’emozione narrata, arriva forte e chiara! Brava Elizabeth Rose!

Stelle: 4⭐️⭐️⭐️⭐️

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