DUPLICE ANIMA DI ILENIA LEONARDINI

Ed eccoci con Anna Maria con un thriller, cosa ci dobbiamo aspettare?

Titolo: Duplice Anima.

Scrittrice: Ilenia Leonardini.

Genere: Trhiller Giallo.

Pagine: 204.

Editore: Youcanprint Self Publishing, aprile 2020. Formati disponibili:Kindle 2,99€

Cartaceo 12,35€.

Trama:

https://www.amazon.it/Duplice-anima-Ilenia-Leonardini-ebook/dp/B085P1SVKT/ref=mp_s_a_1_1?dchild=1&keywords=duplice+anima&qid=1603832992&sr=8-1

Lawrence Connelly ha preso una decisione in merito al suo futuro, o almeno ne è convinto, diversamente dal suo amico Jock che è rimasto allibito e sconcertato dalla sua decisione. Quello che sta accadendo ai membri di questa facoltosa famiglia è una vera tragedia oltre che un mistero. Lawry è certo di non avere bisogno di nessuno per capire cosa il padre Marcus gli stia tenendo nascosto. “The Player” ne approfitterà , cercando di portarlo a scegliere la strada del crimine organizzato e promettendogli di farlo diventare il suo braccio destro. Per iniziare affiancherà Kurt che dovrà addestrarlo e renderlo uno spietato killer. La macchina della giustizia si sta mettendo in moto con il capo della sede dell’ FBI di Washington DC, l’ispettore Ethien Birmingham. Quest’ultimo ha un legame di parentela con i Connelly, ma ciò non toglie che sia un professionista e che tenterà di far prevalere la ragione e non il cuore, seppur voglia arrivare fino in fondo alla intricata vicenda. Qualcuno tra le fila del gruppo dei delinquenti di Kurt si sentirà minacciato dalla presenza di Lawry, ma qualcosa gli farà cambiare idea.

Giudizio:

Il finale di Segreti Inviolabili non aveva affatto dissolto i miei dubbi, anzi ne aveva instillati altri. Il segreto custodito così gelosamente dal senatore Marcus Connelly continua ad essere il fulcro intorno a cui ruota la trama. È la causa scatenante di tutte le terribili sciagure che si sono abbattute sulla sua famiglia, non risparmiando nessuno dei suoi componenti. Chi però paga il prezzo più alto è , come avevamo già visto, Lawrence, il figlio del senatore, un ragazzo che, appena laureatosi in Giurisprudenza, coltivava il sogno di diventare un brillante avvocato, mentre si è ritrovato catapultato dall’altra parte: un mondo dove regna l’illegalità, l’inganno e la crudeltà. La droga ha ormai preso possesso della sua mente rendendolo facilmente manipolabile e trasformandolo in un burattino nelle mani della mafia russa. “Davvero prova un odio così profondo e viscerale per colui che gli ha dato la vita?” Questo è l’interrogativo che si pone Lawry e che tormenterà anche noi lettori. Nelle sue azioni crudeli non c’è più traccia di quel ragazzo buono e brillante di un tempo. Ma è davvero così? “La sua anima persiste a essere divisa in due, o forse come se ormai in lui esiste una duplice anima, una di luce e una tenebrosa alimentata dall’odio e dall’angoscia profonda.” Quella tenebrosa avrà preso il sopravvento su quella di luce o c’è ancora una flebile speranza di redenzione? La storia, in questo romanzo, corre su due binari paralleli dove sembrano alternarsi i due fronti in lotta: quello dei buoni, rappresentato dall’FBI, dagli amici e parenti di Lawry e persino dal Presidente degli Stati Uniti d’America e quello dei cattivi capeggiato dal famigerato “The Player”, il vero burattinaio della situazione, e dai suoi fidati scagnozzi. Entrambi i fronti opposti hanno però una cosa in comune: vogliono, anche se per ragioni diverse, il figlio del senatore. Lawrence Connelly è dunque la pedina da usare o da salvare. La medesima lotta interiore che spesso vedremo esserci nel cuore di questo ragazzo, si riflette senza esclusione di colpi traditori tra le due fazioni. Chi avrà la meglio? La giustizia trionferà sull’illegalità? E quale sarà il destino riservato a Lawry? Nella mia precedente recensione avevo concluso dicendo che era stata una lettura con luci ed ombre e mi ritrovo, purtroppo, a confermare il mio parere anche stavolta. Alcune situazioni descritte le ho trovate davvero surreali. Mi è sembrato di assistere a quei film americani in cui il protagonista può tutto e a cui si giustifica tutto. Senza fare spoiler ho trovato poco credibile il tentativo o la forzatura nel voler giustificare alcune azioni o comportamenti posti in essere dal protagonista. Ogni azione compiuta, anche se deviata o manipolata, c’è stata! Mi sono spesso chiesta e se Lawrence Connelly non fosse stato il figlio di un senatore avrebbe riscosso la medesima attenzione e lo stesso trattamento? E poi possibile che gran parte dell’FBI sia in qualche modo imparentata coi Connelly? Ho invece apprezzato il lavoro fatto dalla scrittrice sul suo protagonista: ha ben evidenziato le sue fragilità e i suoi incrollabili punti di forza. L’amicizia e l’amore sono le ancore di salvezza a cui aggrapparsi per risalire in superficie e provare a tornare a riva. Ho anche apprezzato il nuovo personaggio, quello di Clay, altra vittima, come il protagonista, di un gioco spietato. Alcuni dubbi in questo romanzo hanno trovato risposta ma altri la troveranno solo nel seguito di questo trhiller che, nonostante tutto, si legge velocemente grazie anche ad una narrazione semplice.

Stelle: 3⭐️⭐️⭐️

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...