SE NON AVESSI PIÙ TE DI LOREDANA FALCONE E LAURA COSTANTINI

Ed ecco Anna Maria Bisceglie!!

Titolo: Se non avessi più te.

Scrittrici: Loredana Falcone e Laura Costantini. Genere: Romance contemporaneo.

Pagine: 113. Edito: Independently published, 14 maggio 2018.

Formati disponibili: Kindle 1,99€

cartaceo copertina flessibile 5,20€.

Trama:

https://www.amazon.it/Se-non-avessi-più-te-ebook/dp/B07C46H9G6/ref=mp_s_a_1_5?dchild=1&keywords=se+non+avessi+più+te&qid=1590164437&quartzVehicle=907-1786&replacementKeywords=non+avessi+più+te&sprefix=se+non+avess&sr=8-5

Vittoria Arduini ha vissuto una vita intera cullandosi il rimpianto per la più difficile delle scelte. Ma la musica che ama, le vecchie canzoni italiane che ascolta tutti i giorni dall’ altoparlante quasi esausto di una radio, ha un potere che nessuno può immaginare. E se un giorno è legato ad una canzone , quella canzone può diventare una porta. Basta avere il coraggio di varcarla per capire che non saranno i capelli bianchi e le incomprensioni della famiglia a impedirle di riprendere in mano la propria vita. Loredana Falcone e Laura Costantini sono un duo scrittorio e questo è il loro primo romanzo pubblicato da autrici indie con il marchio FalconeCostantini. Se volete conoscerle meglio http://www.lauracostantini.i/ falconecostantini.

Giudizio:

Se non avessi più te è un romanzo scritto dal duo scrittorio L. Falcone- L. Costantini che parla di un amore non vissuto, di una vita fatta di rimpianti e di un rapporto madre- figlia costellato da silenzi e verità non dette. Due le donne protagoniste: Vittoria e Lidia, una madre e una figlia, due generazioni in apparenza divise da quegli anni che le separano e da una serie di incomprensioni accumulate nel tempo che hanno poi, pian piano, dato vita ad un muro insormontabile. Vittoria, ora settantenne, ha, per il benessere della famiglia, relegato in un angolino del suo cuore e della sua mente i suoi sogni, i suoi desideri e soprattutto quell’ amore mai dimenticato anche se non vissuto davvero! Per la generazione di Vittoria Arduini le cose più importanti da salvaguardare, a costo di qualsiasi sacrificio, sono state il benessere, l’equilibrio e l’apparenza di una famiglia PERBENE! Per la sua generazione una donna doveva spesso indossare la maschera del sorriso, nonostante avesse il cuore lacerato. E così aveva fatto Vittoria; e così era andata avanti, cercando di essere una buona madre e una moglie impeccabile. Ma era riuscita davvero a calarsi perfettamente nel suo ruolo o la maschera l’aveva tradita, rivelando il suo dolore e il suo rimpianto? Lidia, una donna cinquantenne, una moglie, una madre e soprattutto una figlia arrabbiata con quella madre che ha sempre percepito distante, infelice,insoddisfatta. Ma di cosa doveva essere insoddisfatta sua madre, se , ai suoi occhi prima di bambina e ora di adulta, aveva avuto una vita agiata e soddisfacente sotto ogni aspetto? Rabbia, confusione e astio sono i sentimenti che hanno impedito a Lidia di avvicinarsi a sua madre e a provare magari, a conoscerla davvero; fino a quel giorno in cui…..le note di “Se non avessi più te” di Gianni Morandi, uscite da quella vecchia radio, unica e fedele compagna di Vittoria, non creano uno scossone incredibile e surreale nelle loro vite. Le note di una vecchia canzone, custode di un ricordo, di un amore, di un addio, permettono a Vittoria di prendersi finalmente quella fetta di felicità che si era negata, di fare un tuffo nel passato e dare alla Vittoria trentenne e al cuore sempre innamorato della Vittoria settantenne la priorità che merita. Mentre sua madre vive nel suo surreale flash back, Lidia invece, nel presente, fa i conti con i suoi errori di moglie, di madre e di figlia. Scende dal suo alto piedistallo e per la prima volta nella vita, dinanzi ad una realtà non così perfetta, riesce a comprendere Vittoria non quella nella veste di madre o di moglie, ma in quella di donna. E comincia a guardare con occhi diversi anche se stessa. Quante volte il sentire una vecchia canzone risveglia in noi dolci ricordi, legati ad un momento o ad una persona in particolare. In questo romanzo, cullati dalle melodie delle canzoni degli anni 60, il duo scrittorio ci fa vivere la dolce storia di un amore che aveva la necessità di essere vissuto, rubando alla realtà poche ma fondamentali ore così da non avere più rimpianti. Una storia dolce e delicata, scritta in modo originale e impeccabile da due scrittrici che non si smentiscono in ogni loro narrazione.

Stelle: 4 ⭐️⭐️⭐️⭐️

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...